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Pubblico Impiego, contratti fotocopia: dopo i Ministeri tocca alle Agenzie Fiscali

In allegato il testo del CCNL e il comunicato


Nazionale – martedì, 25 novembre 2008

Il 24 novembre è stato sottoscritto il CCNL -biennio economico- del settore Agenzie Fiscali.

 

Agenzie Fiscali - Il teatro dell'assurdo (firmato il CCNL parte economica)

Sembrava di essere al teatro dell’assurdo, le caratteristiche c’erano tutte: dialoghi senza senso e ripetitivi capaci di suscitare il sorriso nonostante il senso tragico del dramma che i personaggi stanno vivendo. Linguaggio disarticolato. Nessun nesso tra causa ed effetto. Questa è l’impressione che ci ha lasciato la "trattativa"  per il rinnovo del CCNL relativo al biennio economico 2008-2009 del comparto Agenzie Fiscali.

 

A fronte di una crisi economica mai vista, alla quale corrisponde una ormai patente crisi salariale che mette a rischio la capacità di consumo primario di una famiglia media il Governo risponde con 8 euro medi lordi mensili, pari alla sola indennità di vacanza contrattuale per il 2008 e a 82 euro medi lordi (comprensivi degli 8 euro di vacanza contrattuale) a decorrere dal 2009. C’è mancato poco che le organizzazioni sindacali firmatarie ringraziassero per la generosità; addirittura il SALFI che sembrava essere sulle barricate solo sei mesi fa per un aumento contrattuale che era più consistente, si è sbracciato a dichiarare che con la crisi finanziaria in atto non si poteva ottenere proprio di più.

 

Gli 82 euro, che comprendono l’annualità 2008/2009 sono ripartiti fra parte tabellare (pari a 76,70 euro lordi) e parte accessoria (5,30 euro medi lordi vanno a finanziare la produttività). Quindi un'altra fetta di retribuzione finisce su quell’indennità di Amministrazione già falcidiata in caso di malattia. Questa è stata questa la grande conquista di Cisl-Uil-Salfi per salvaguardare il potere d’acquisto dei dipendenti pubblici!

 

Ma non basta. Ancora una volta è stata utilizzata la tornata del biennio economico per un ritocchino alla parte normativa, ottenuto con un blitz giuridico che ha consentito di riprendere, estremizzandoli, alcuni concetti a suo tempo espressi dal memorandum di cui la triplice va tanto fiera: maggiore produttività (ma le Convenzioni qualcuno se le è mai lette?!?), valutazione dei risultati ottenuti, coinvolgimento dell’utenza nella misurazione delle attività e delle prestazioni. Tutto fatto, con un comodissimo "copia e incolla" del Contratto Ministeri e ignorando che nelle Agenzie Fiscali esistono già da tempo la misurazione e la valutazione delle performance. Ovviamente tutto ciò dovrebbe avvenire in assenza completa di confronto sindacale su materie che avranno pesanti ripercussioni sulle condizioni lavorative ed economiche dei lavoratori del comparto.

 

Per quanto riguarda poi il  recupero delle somme relative al salario accessorio che la legge 133/08 ha sfilato dalle tasche dei lavoratori, il contratto rimanda ad una successiva integrazione “sulla base di specifiche disposizioni di legge”. Il generico impegno contenuto nel protocollo d’intesa del 30 ottobre, che “garantirebbe” secondo i firmatari la restituzione del “maltolto”,  si tramuta quindi in un altrettanto fumoso e generico rinvio a disposizioni di legge: niente di certo sul piano dei tempi rispetto all’annullamento dell’effetto dell’abrogazione delle leggi speciali né su quello dell’entità delle risorse da recuperare.

 

E cosa dire della modifica dell’assetto contrattuale di fatto inserita in questo contratto?  La parte economica del contratto da biennale è diventata triennale attraverso l’inserimento della tabella relativa agli importi della sola vacanza contrattuale per gli anni 2010 e 2011. E pensare che negli anni scorsi l’ARAN ci spiegava come non fosse possibile inserire anche un solo euro di aumento contrattuale prima che vi fosse una legge finanziaria che stanziasse i fondi! Ora come per miracolo si riesce ad inserire in un contratto “con ben due anni di anticipo” l’indennità di vacanza contrattuale di quello che una volta sarebbe stato un altro biennio economico.Come dire? Si può tutto purchè a pagare siano i lavoratori.

 

RdB, come sempre, si sta preparando per organizzare il referendum consultivo sulla preintesa.

 

 

 

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26 novembre 2008 - Italia Oggi

Aumenti da 82 euro. No di Cgil, Flp e Rdb
Agenzie fiscali, ok al contratto

Via libera al rinnovo del contratto di lavoro per i circa 57 mila dipendenti delle Agenzie fiscali per il biennio economico 2008-2009. La busta paga aumenta di 82 euro lordi: 77 euro destinati all'incremento tabellare e 5 euro per l'incremento dell'indennità di amministrazione (per i contenuti dell'intesa si veda ItaliaOggi del 21 novembre). La firma dell'ipotesi di accordo da parte di Cisl, Uil e Confsal-Salfi è avvenuta nella tarda serata di lunedì all'Aran. Secondo il segretario della Fps-Cisl, Giovanni Faverin, è un «importante risultato perché il contratto conferma l'accordo già siglato a palazzo Chigi e c'è il recupero integrale dei soldi tagliati da Tremonti. Un rinnovo di contratto in 11 mesi contro una media di 25 dei rinnovi precedenti: una risposta a chi preferiva altri scioperi e altri 15 mesi di lotta». «Si chiude una lunga e difficile vertenza», commenta Salvatore Bosco, segretario generale della Uil-Pa, «questo accordo riveste particolare importanza perché, pur in una fase di grave crisi per il paese, consente di garantire ai lavoratori un incremento retributivo in linea coi tassi di inflazione programmata». «Trattasi del massimo risultato raggiungibile», dichiara il segretario generale Confsal-Salfi, Sebastiano Callipo. «Nonostante il contratto non permetta il recupero integrale della perdita del potere d'acquisto degli stipendi, abbiamo impedito un peggioramento della parte normativa. Infine, la sottoscrizione non solo del presente contratto, ma di tutti quelli del pubblico impiego, è indispensabile per il rispetto da parte del ministro dell'economia degli impegni presi da Brunetta con la firma del protocollo del 30 ottobre scorso, in particolare per ciò che riguarda il ripristino integrale dei fondi speciali, quali comma 165 e ripristino dei fondi Fue». Non ha firmato il rinnovo, invece, la Fp-Cgil. «Sembrava impossibile, ma sono riusciti a fare ancora peggio dell'ipotesi del Ccnl Stato e addirittura peggio di ciò che aveva proposto la stessa Aran», ha detto Alfredo Garzi, segretario nazionale Fp Cgil. No anche di Rdb e Flp. «Più che una trattativa è stata una farsa», afferma Vincenzo Patricelli, responsabile agenzie fiscali della Flp, «oltre a tagliarci buona parte del salario accessorio, il governo gratifica con meno di 50 euro netti di aumento contrattuale coloro che lottano quotidianamente per recuperare miliardi di evasione. Inutile dire che si faranno due conti e da domani saremo più esposti ai tentativi di corruzione».


26 novembre 2008 - Il Sole 24 Ore

Agenzie fiscali. Chiuso il negoziato sul nuovo contratto
Accordo (senza la Cgil) su un aumento di 82 euro

ROMA - Un aumento medio di 82 euro lordi ripartiti in 76,70 euro di retribuzione tabellare e 5,30 euro di indennità di amministrazione. È questo il risultato dell'accordo firmato lunedì sera all'Aran da Cisl Fps,Uil Pa e Confsal Salfi per il biennio 2008-2009. Il contratto non è stato invece sottoscritto dalla Cgil FP,Rdb,Flp.L'accordo secondo il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta «rappresenta un ulteriore passo verso la chiusura definitiva dei contratti nazionali di lavoro per tutti i comparti pubblici ». Il ministro infatti conta di concludere entro l'anno la tornata contrattuale per tutto il biennio 2008-2009. Benché tecnicamente il documento sia ancora una " preintesa", visti i passaggi al Governo e alla Corte dei conti, gli aumenti previsti, almeno quello maggiore di 82 euro dovrebbe andare a regime già dal prossimo mese di gennaio. Oltre agli 82 euro di aumenti netti, il personale delle agenzie porta a casa anche, secondo i calcoli del Salfi, l'indennità di vacanza contrattuale (119 euro), il ripristino delle somme del Fondo unico di amministrazione, tagliate del 10 per cento e il ripristino del comma 165 (2mila euro annui in media).
L'accordo delle agenzie oltre all'incremento di carattere economico comprende anche alcune novità. Sono previsti nuovi criteri per la valutazione e misurazione dell'attività e dei servizi pubblici, anche se queste saranno effettuate nel rispetto delle procedure contrattuali già vigenti. Inoltre è previsto che le singole strutture possano mettere in atto dei piani di attività per il miglioramento organizzativo e dei servizi prestati, a questi piani potranno essere collegati dei meccanismi di incentivazione della produttività collettiva e individuale.
E proprio il segretario del Salfi Sebastiano Callipo commenta: «abbiamo, realisticamente e pragmaticamente ottenuto nelle circostanze date, il massimo risultato possibile, sia in termini politici, sia in termini contrattuali, sia in termini finanziari, evitando, fra l'altro, i certi danni dovuti a inutili scioperi». E Roberto Cefalo della Uil conferma: «Non ci sono peggioramenti per i lavoratori. È vero che non ci siamo sottratti all'ipotesi di mettere all'esterno i nostri risultati, anche aprendo tavoli di confronto con l'utenza specializzata».
Dal fronte opposto molto dure le critiche. Per Alfredo Garzi, segretario nazionale Fp Cgil: «L'intesa non introduce nessun miglioramento, né per i lavoratori né per gli utenti, utilizzando, invece, formule ambigue sul potere dei dirigenti di attribuzione del salario accessorio ». E per la parte economica, afferma: «Non risponde alla difesa del potere d'acquisto delle retribuzioni: l'incremento è pari al 3,2% nel biennio, mentre per il solo 2008 l'inflazione é al 3,8%. E inoltre non c'è nessuna certezza sul recupero delle somme tagliate dal decreto Tremonti».


26 novembre 2008 - Il Sole 24 Ore online

Nelle Agenzie fiscali arriva il contratto
di Antonio Criscione

Aumento medio di 82 euro lordi ripartiti in 76,70 euro di retribuzione tabellare e 5,30 euro di indennità di amministrazione. È questo il risultato dell'accordo per le Agenzie fiscali (Entrate, Dogane e Territorio) firmato lunedì sera all'Aran da Cisl Fps, Uil Pa e Confsal Salfi per il biennio 2008-2009. Il contratto non è stato invece sottoscritto dalla Cgil FP, Rdb.
L'accordo - secondo il ministro della Funzione pubblica, Renato Brunetta - «rappresenta un ulteriore passo verso la chiusura definitiva dei contratti nazionali di lavoro per tutti i comparti pubblici». Il ministro infatti conta di concludere entro l'anno la toranta contrattuale per tutto il biennio 2008-2009.
Oltre all'incremento di carattere economico, l'accordo delle Agenzie comprende numerose novità. Sono previsti, per esempio, nuovi criteri per la valutazione e la misurazione dell'attività e dei servizi pubblici, anche se queste saranno effettuate nel rispetto delle procedure contrattuali già vigenti. Inoltre è previsto che le singole strutture possano mettere in atto dei piani di attività per il miglioramento organizzativo e dei servizi prestati. A questi piani potranno essere collegati dei meccanismi di incentivazione della produttività collettiva e individuale.


25 novembre 2008 - Il Sole 24 Ore/Radiocor

AGENZIE FISCALI: FIRMATO CONTRATTO, AUMENTO DI 82 EURO
Brunetta: entro dicembre chiudere le altre trattative. Fp Cgil, Flp-Cse e Rdb-Cub non firmano l'intesa

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Roma, 25 nov - Nella tarda serata di ieri Cisl, Uil e Confsal hanno firmato il contratto del personale delle Agenzie fiscali. La firma, ricorda il ministero della Funzione pubblica in una nota, segue quella del contratto per i dipendenti del comparto Ministeri (sottoscritto lo scorso 12 novembre) e rappresenta un ulteriore passo verso la chiusura definitiva dei contratti nazionali di lavoro per tutti i comparti pubblici. Il ministro Renato Brunetta, prosegue la nota, auspica che entro la fine di dicembre si concludano anche le restanti trattative relative al biennio economico 2008-2009 e che con il nuovo anno si possa lavorare proficuamente con le parti sociali per avviare nel 2010 il nuovo modello contrattuale. Il contratto appena siglato, che riguarda circa 57.000 dipendenti, prevede un incremento retributivo medio mensile complessivo a regime per il 2009 pari a 82 euro. In particolare, l'incremento medio sul tabellare è pari a 10 euro mensili per tredici mensilità per il 2008 e a 76,70 euro per il 2009. Inoltre è previsto, sempre per il 2009, un incremento dell'indennità di amministrazione pari a 5,30 euro. Il contratto prevede infine il recupero dei fondi di produttività così come indicato nel protocollo firmato lo scorso 30 ottobre. Soddisfazione per la firma da parte della Fps-Cisl e della Uil Pa. «È un importante risultato - commenta il segretario della Fps-Cisl, Giovanni Faverin - perchè il contratto conferma l'accordo già siglato a Palazzo Chigi e c'è il recupero integrale dei soldi tagliati da Tremonti». Anche per il segretario generale della Uil Pa, Salvatore Bosco, «l'accordo riveste una particolare importanza perchè, pur in una fase di grave crisi economica e finanziaria consente comunque ai lavoratori delle Agenzie di avere il rinnovo del contratto biennale e viene garantito dal primo gennaio 2009 un incremento retributivo in linea con i tassi di inflazione programmata» L'accordo non è stato firmato da Fp-Cgil, Flp-Cse e Rdc Cub. Critico nei confronti delle sigle che hanno sottoscritto il rinnovo Alfredo Garzi, segretario della Fp Cgil: «Sembrava impossibile ma sono riusciti a fare ancora peggio dell'ipotesi del Contratto collettivo nazionale di lavoro Stato e addirittura peggio di ciò che aveva proposto la stessa Aran. Infatti, a fronte di una retribuzione media di questo comparto, sensibilmente superiore a quella dello Stato, l'incremento reale è di soli 5,06 euro in più». Resta quindi il giudizio negativo della Fp Cgil: «La parte normativa - prosegue Garzi - non introduce nessun miglioramento, nè per i lavoratori nè per gli utenti. La parte economica non risponde alla difesa del potere d'acquisto delle retribuzioni: l'incremento è pari al 3,2% nel biennio, mentre per il solo 2008 l'inflazione è al 3,8%. Non c'è poi nessuna certezza sul recupero delle somme tagliate dal decreto Tremonti. Un taglio, questo, che produrrà danni importanti per il futuro, poichè diminuendo il reddito medio, gli incrementi contrattuali futuri saranno più bassi. Viene infine ripresa anche in questa intesa l'indennità di vacanza contrattuale. Ciò vuol dire che si rinuncia al rinnovo contrattuale per il prossimo biennio con uno scambio economico che produce un incremento inferiore a quello che Confindustria ha proposto per il settore privato: nel triennio 2008-2010, un lavoratore delle Agenzie Fiscali, inquadrato nella seconda area, posizione F3, avrà, a regime, un incremento sul tabellare di 82,20 euro». Fortemente negativo anche il giudizio di Marco Carlomagno, segretario generale di Flp-Cse, Marco Carlomagno: «È un contratto che non soddisfa i lavoratori e che diminuisce la lotta all'evasione fiscale».


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