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Rinnovo Contratti P.I.: LA SOCIAL CARD DE NOANTRI

In allegato il volantino


Nazionale – giovedì, 04 dicembre 2008

    Nella busta paga del mese di dicembre i lavoratori del Pubblico Impiego dovrebbero trovare una “splendida sorpresa”.


    Il Governo, prima ancora che venga firmato il biennio economico 2008/2009, ha voluto essere generoso con i fannulloni e, nella sua magnanimità!, ha dato disposizioni perché fosse liquidato l’aumento contrattuale, che si aggirerà su una media di 130 euro lordi, per il 2008, a titolo di vacanza contrattuale. Questo secondo quanto previsto dall’art.33 del  decreto legge 185/2008, il  cosiddetto decreto “anticrisi”!


    Fatti i conti sono circa 10 euro lordi al mese, cioè meno dei 40 euro  che i  “miserabili” potranno ricevere facendo la fila agli sportelli degli uffici postali per ricevere la cosiddetta social card. Con la differenza che la social card potrà essere ricaricata successivamente, mentre per i dipendenti pubblici, con dicembre finisce la “pacchia”!


    La vacanza contrattuale non riguarderà tutte e tredici le mensilità del 2008, ma secondo quanto voluto da Cgil, Cisl e Uil con gli accordi di luglio ’93, decorrerà da aprile 2008  a copertura del 30% dell’inflazione programmata (1,7%) e da luglio, fino alla tredicesima, a copertura del 50% sempre dell’1,7% dell’inflazione programmata. Sappiamo quindi chi altro ringraziare di questo bel pacco di Natale!  


    Questi i fatti, ma consentici una riflessione.


    L’erogazione di queste elemosine è dovuta, come ci raccontano tutti i mezzi di informazione, alla crisi economica e finanziaria ed al buco del debito pubblico, che non consente di aumentare pensioni e stipendi, ed anzi richiede un drastico taglio delle spese della Pubblica Amministrazione.


    Guardando con un minimo di attenzione in più appaiono tuttavia alcune crepe, come quella relativa alla vicenda ALITALIA.


    La vendita dell’ex compagnia di bandiera, realizzata dal Governo Berlusconi, porterà infatti ad un aggravio dei debito pubblico per circa 3 Miliardi, ma anche al riconoscimento di un “parcella”  di 15.000. 000 al commissario liquidatore Prof. Fantozzi (il nome è tutto un programma!). Ma non solo soldi all’Alitalia, ma anche alle banche, ben 80 miliardi di Euro per aiutare i responsabili della crisi!


    Quindi, mentre il Governo mette in atto operazioni che comporteranno un aggravio della spesa pubblica, proprio per sostenere tale aggravio si elargisce la social card de noantri  come rinnovo contrattuale!


    Ma dopo la riflessione consentiteci ora una domanda.

    Ci siamo tutti bevuti il cervello o nei geni del popolo italiano e (per inclusione nella specie) anche in quelli dei dipendenti pubblici c’è una degenerazione che porta al masochismo, ed al silenzio?

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