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ARAN: Apertura CCNL PCM


Roma – giovedì, 27 novembre 2008

Ieri presso l’ARAN è stata avviata la trattativa per il rinnovo del CCNL relativo al quadriennio normativo 2006-09 e al biennio economico 2006-07 per il personale del Comparto PCM (e il biennio economico 2008-2009?).

La direttiva del Ministro Brunetta,  illustrata dal Presidente dell’ARAN, come per le altre Amministrazioni, recepisce alcuni concetti espressi dal memorandum e  i principi dettati dalla Legge 133/08.

L’incontro si è limitato alla sola illustrazione della direttiva da parte dell’ARAN, per la prima volta, senza possibilità di replica alle Organizzazioni Sindacali(!?).  

Per approfondire le tematiche contenute nell’ampio atto d’indirizzo sono stati fissati tavoli tecnici nei prossimi giorni il 10 e il 18 dicembre alle ore 15,30.

Dopo tre anni di attesa per il “famoso” rinnovo ci aspettavamo un approccio diverso e che tenesse anche conto delle esigenze dei lavoratori, invece la parte normativa che ci è stata presentata si preoccupa esclusivamente:

  • di esternalizzazioni,  di mobilità, dell’applicazione dell’art. 2112 c.c. cessione del ramo di azienda;
  • della valorizzazione del personale legata alla prestazione e alla qualità del risultato laddove quote rilevanti dell’accessorio saranno distribuite in base alla produttività;
  • della accentuazione della professionalità attraverso ricorrenti verifiche;
  • di riconoscimenti in sede di retribuzione accessoria basati sull’apporto di ciascun dipendente;
  • delle valutazioni, da parte del dirigente, sia collettive che singole;

con l’esclusione categorica di meccanismi che consentano l’erogazione degli incentivi a pioggia.

E come se non bastasse è prevista l’attivazione di tavoli tecnici per la ridefinizione del procedimento disciplinare e del giudizio penale.

Infine un tavolo tecnico sarà istituito anche per la parte economica.

La RdB, ribadisce la netta contrarietà ai processi di esternalizzazione  delle attività e dei servizi e  sui tavoli riaffermerà la piattaforma sottoposta già da tempo ai lavoratori.

Si evidenziano di seguito gli elementi fondamentali:

 

INSERIMENTO dell’indennità di specificità organizzativa (art. 18 CCNI) nella voce stipendiale rappresenta un necessario meccanismo per il recupero del potere di acquisto dei nostri salari. La stabilizzazione del salario accessorio ci ha impegnati in una raccolta di firme già presentata nel pregresso rinnovo biennale economico (rammentiamo non sottoscritto da RdB proprio perché non comprendeva tale elemento); 

RIVISITAZIONE dell’attuale ordinamento professionale  mirata al superamento degli sbarramenti prodotti dai precedenti CCNL e alfine di evitare le problematiche connesse ai passaggi tra le aree (come l’esiguità dei posti).  L’abolizione della area A e il conseguente innalzamento dei livelli bassi;

AUMENTO del valore del buono pasto poiché riteniamo che il CCNL debba fornire risposte economiche sufficienti a garantire un recupero del potere di acquisto degli stipendi rispetto ai continui aumenti del costo della vita (gas, luce, carburante, oltre alla normale spesa quotidiana). Occorre, quindi, agire su altri istituti per garantire ai lavoratori un’integrazione economica che attenui la continua erosione dei salari. Per questo proponiamo di aumentare il valore minimo del buono pasto a 10 euro indicizzato e successivamente monetizzato in busta paga favorendo così un ulteriore recupero salariale;

INCREMENTO dell’indennità di specificità mediante il “rifinanziamento” del FUP con le somme residue stanziate per lo straordinario;

ISTITUZIONE   di una indennità di Protezione Civile finanziata attraverso i capitoli di bilancio della Protezione Civile (come da dichiarazione congiunta n. 3 indicata nel CCNL 2002-2005 che prevedeva l’ istituzione di specifica indennità professionale nel secondo biennio di contrattazione, che invece RdB avrebbe voluto istituire da subito).

VISTE LE PREMESSE CON LE QUALI SI E’ APERTO IL CONTRATTO SI INVITANO TUTTI I LAVORATORI A PRESTARE LA MASSIMA ATTENZIONE ALLE FASI NEGOZIALI PER EVITARE SVENDITE O FORZATURE DELLA CONTROPARTE (E NON SOLO…)

 

            Roma, 26 novembre 2008                            RdB/CUB Pubblico Impiego

                                                                       Coordinamento Presidenza Consiglio Ministri

 

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